giovedì 12 luglio 2012

FESTA NAZIONALE GD

MERCOLEDì 25
Ore 21.00

Presentazione progetto “LARGO AI GIOVANI” : Bella Politica in musica d'autore- Sulle orme di Angelo Vassallo

Angelo Vassallo era un padre di famiglia e un ottimo Amministratore locale, eletto per ben quattro volte Sindaco di Pollica, Presidente di Comunità Montana, Consigliere Provinciale, Presidente dell’Assemblea deiSindaci del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Era una voce autorevole e un uomo di azione del territorio Cilentano. Carismatico, arguto ed onesto. La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua automobile, è stato ucciso da uno o più attentatori, a tutt’oggi ignoti. Non abbiamo bisogno di chiamarlo eroe. Né lui forse lo avrebbe voluto. Chiediamo che sia fatta Giustizia. Bramiamo la Verità, coltivando fiducia nelle Istituzioni e negli uomini che stanno seguendo le indagini. Su impulso del Quotidiano La Città di Salerno, di Legambiente Campania e del Comune di Pollica, ci siamo impegnati a promuovere iniziative dirette ad alimentare la Poetica dei Valori testimoniati da Angelo Vassallo, ancor più della sua memoria. Azioni costruite di concerto con la Famiglia Vassallo e da essa approvate. Angelo Vassallo aveva sostenuto l’ideazione e la candidatura del progetto Largo (ai) Giovani, sollecitando l’impegno per l’attivazione di un organismo composto dai Giovani amministratori dei Comuni del Parco. Che queste parole e questo spirito affianchino la sete di Giustizia e Verità e siano un monito ad agire rettamente, esprimendo la sobrietà, l’umiltà e la passione nelle Istituzioni e al servizio dei Cittadini. Crediamo che il Cilento e i suoi Giovani ne possano trarre giovamento.


Enyenz and The Mad

Noto nel panorama rap-hip hop cilentano, Enzyenz vanta una fervida produzione, con il primo disco autoprodotto dal titolo "In verità ti dico" e un altro in uscita "Scatta la morale". Ha condotto trasmissioni musicali su emittenti locali e si è easibito in numerose piazze del Cilento.

Plato's Cave

I Plato's Cave nascono ad Alfano (Sa) nell'estate del 2009 e dimostrano sin dagli esordi una forte propensione alla stesura di brani inediti. Attualmente hanno all'attivo numerosi vari concerti svolti sul territorio della provincia di Salerno e la partecipazione a contest e festival locali.

Martino Makkia Adriani

Giovane cantautore cilentano ispiratore dalla miglior musica d 'autore italiana. Influenzato soprattutto da Giorgio Gaber e Rino Gaetano, si cimenta in un cantautorato ironico, pungente, irriverente talvolta comico e demenziale.

Norele

Norele è una cantautrice/cliché, con dietro la solita storia di vita che il più delle volte ti porta a scrivere e a parlare soltanto attraverso l'arte. Ama il palco, la musica suonata, e gira da anni per l'Italia, rifiutando i compromessi e arricchendo il suo bagaglio con le amicizie strette tra i colleghi del mondo emergente. Scrive di getto, senza rileggere mai, preferisce una voce sporca ad un acuto impeccabile, è cresciuta ascoltando rock, gli pseudo jazzisti italiani la innervosiscono parecchio. Di recente è fuggita a Pechino, dove si è esibita con grande successo con musicisti di tutto il mondo conosciuti nei locali più in voga della capitale. I suoibrani girano in digitale grazie ad un'etichetta e ad un produttore onesto. Sogna di vivere eternamente con dei grandissimi musicisti.

PARANZA VIBES

Paranza Vibes gruppo musicale formato da Piervito De Rosa e Matteo Citro nasce negli anni 2000 con un progetto artistico improntato alla commistione tra forma canzone e ricerca di sonorità non convenzionali che spaziano dal reggae al rap--hip hop.
Producono la prima release autoprodotta “Permettete nà parola…!” presentando l’album attraverso il circuito non convenzionale dei centri sociali italiani inoltre maturano attraverso l’esperienza live la propria proposta musicale.
Nel 2007, i Paranza Vibes firmano con la Ruparupa Records, entrando a far parte del roster dell’etichetta e incidendo per la stessa l’ep “Aizat” con la collaborazione di “Erbapipa Sound”. Il 45 giri edito solo in vinile per il circuito internazionale dei reggae dancehall riscuote l’interesse della stampa specializzata per il particolare ritmo con cui si sviluppa il pezzo denominato “Killer dub”.
Dal sodalizio con l’etichetta salernitana, nascono le collaborazioni con star internazionali del genere reggae come Anthony Johnson e J. Cotton.
Alla fine del 2007 i Paranza Vibes firmano la colonna sonora del film “Biutiful cauntri” intitolata “In Campania” basato sull’emergenza rifiuti edita dalla Warner Bross Music Italia che comprende anche il videoclip del brano prodotto dai filmmakers salernitani “Filmare”. A suggellare il loro successo ci sarà anche il prestigioso Times che conia il termine “garbage sound” associando il gruppo partenopeo a gruppi internazionali come Bidon Villarik e Bungt Bangt per descrivere la formula di energia sonora e la protesta sociale che queste giovani band esprimono diventando un icona generazionale.
Il successo si consolida nel 2008 con numerosi apparizioni dal vivo aprendo i concerti di artisti del calibro di Banda Bardò, Sud Sound System, Roy Paci(con cui duettano al “Meeting del mare” di Marina di Camerota), Almamegrettae Massive Attack al “Neapolis Festival”.
Il 13 novembre 2009, in tutti i negozi di Italia esce il terzo disco del gruppo intitolato “Nata Manera” editato da Warner Chappell Music su etichetta Yorpicus e distribuito in tutta Italia da Audioglobe in tutto il mondo grazie alla piattaforma digitale I--Tunes.
A Luglio 2012 pubblicano Controfase, il loro quarto Cd entrando in una inedita dimensione artistica facendo tesoro e portando con sé tutto quanto costituisce il migliore bagaglio musicale acquisito negli anni.


http://www.paranzavibes.com/

Happy M.I.L.F. ( Music I'd Like to Feel)

Happy M.I.L.F. ( Music I'd Like to Feel) è un progetto musicale che nasce dall'unione di amici con diversi background musicali di riferimento. Tra capate notturne e reminescenze giornaliere, vogliamo sfamare la nostra fantasia cercando musica in ogni angolo dei nostri discorsi. Così nasce la Band e sulle corde di ognuno il nostro manifesto: "Esistono solo due generi di musica: quella bella e quella brutta" (Duke Ellington). Alla base c'è il rap di Hitesan (La Congrega) e None (Zona Denuclearizzata), accompagnato e avvalorato dal violino di DarioPà, le percussioni di Enzucchi, il basso di Steve, ed il beatbox di MarcoMà. Il suono ruvido di protesta dell'hiphop miscelato a sonorità classiche e latine. Una ventata di freschezza e di sperimentazione aperta a tutti.


GIOVEDì 26
Ore 21.00:

THE SHAK & SPEARES

Novità assoluta nel panorama rock nazionale. Arriva la famiglia Marlowe che va a spasso con una carovana, la carovana di un circo. Il circo della famiglia Marlowe è partito dal villaggio naif degli El-Ghor, attraversando i binari delle stazioni elettroniche Muhe in una condizione danzante che ha spinto ancora altrove, si lascia tutto alle spalle, con un sorriso sulle cui rughe si leva la follia che smuove Culi, animi e cactus. Nell’ultimo anno oltre 30 date tra cui le partecipazioni al Neapolis Festival - edizione 2011 e al Neapolis /Giffoni Festival - edizione 2012

SONGS FOR ULAN
Songs for Ulan, capitanato dal songwriter Pietro De Cristofaro, è uno tra i progetti più interessanti dell'underground partenopeo. Folk-rock elegante e raffinato, a tratti minimale e sempre altamente emozionale. Canzoni di amore e di dolore che hanno la stessa fisicità di un chiodo conficcato nel legno. Con tre dischi all'attivo, in cui non mancano illustri collaborazioni (Cesare Basile, Hugo Race), Songs For Ulan è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama indipendente italiano.

LO STATO SOCIALE

Lo Stato sociale è una band bolognese attiva da tre anni o forse quattro, nata per gioco da Lodo, Albi e Bebo chiusi in una sala prove\monolocale\rifugio essenziale con un caldo bestiale e un sacco di birre. Lo Stato sociale è soprattutto un gioco, un divertimento incredibile messo assieme da cinque amici. Un giorno hanno deciso di caricare gli strumenti nell’auto di Bebo e da lì non si sono più fermati. Sono cambiate molte cose, molte persone si sono aggiunte in qualche maniera, è arrivato il loro amato furgone Augusto, è arrivata la famiglia Garrincha Dischi, molte più orecchie ascoltano le loro canzoncine.
Molte più di quanto avrebbero mai immaginato....

VENERDì’ 27
Ore 21.00:

Pippo e i suoi pinguini polari

Pippo e i suoi Pinguini Polari nasce dall'incontro di Alberto Billone, compositore
con la passione per i Dream Theatre e De Andrè, con il cantante a cui piace fare il manager
Riccardo Zammarchi.
Di fatto è un quintetto prog-rock catapultato sul palco insieme ad una mini fanfara di
bersaglieri: un po' folk, un po' pop, un pizzico balkan e ska quanto basta.
Cantautorato infiocchettato da un'elegante, surreale e maldestra livrea, frac e converse
gialle.
Una musica per ballare, per ridere e da ascoltare: arrangiamenti da leccarsi i baffi e nei
testi gli "assoluti" della tardo-adolescenza in bocca ad un gruppo di 27enni che non vuole
crescere mai..
Il tutto condito da qualche cover alla maniera dei Pinguini: dai CSI ai Sex Pistols, dai
System of a Down alla balcanica Mahalageasca fino a De Andrè, senza prendersi troppo sul
serio ma mai senza un perchè.
www.pinguinipolari.it

LA GRANDE CAMPAGNA

La grande campagna nasce da un’idea do Annibale Bartolozzi, Massimo Bubola e Alessandro Finaz. E’ un vero e proprio manifesto musicale che chiama a raccolta alcuni tra i nomi migliori del folk rock nazionale. Sul palco della FESTA NAZIONALE DEI GD saliranno Massimo Bubola e il suo gruppo storico, la Eccher band, che riproporranno i brani più noti del loro repertorio, da Don Rafaè al Sand Creek ai Cieli d’Irlanda. A Massimo Bubola e band si affiancheranno sul palco ENZO AVITABILE (Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro), ANGELA BARALDI, Giovanni Rubbiani (uno dei fondatori dei Ramblers) e LORENZO MANNARINI (FOLKKABBESTIA). GLI ARTISTI INCROCERRANO I LORO BRANI CON IL REPERTORIO DI BUBOLA PER DARE VITA AD UN MIX DI SUONI,RITMO E CULTURA COINVOLGENDO IL PUBBLICO A 360 GRADI.

Ore 24.00
Hypoikòn - Video mapping e dj set

Hypoikòn è un collettivo di media designer attivo nel campo della progettazione multimediale e interattiva. Progetti di videomapping, performance audiovisive e installazioni interattive sono stati sviluppati in diversi contesti nazionali e internazionali come festival di arti digitali, centri culturali e rassegne di arte contemporanea [tra gli altri Vision'r (Paris - Fr), Nime - New Interfaces for Musical Expressions (Genova - It), HAIP Hack-Act-Interact-Progress (Lubljana - Slo), Performatives after Deconstruction (London - UK), LPM - Live Performance Meeting (Roma - It), Flussi (Avellino - It)].


SABATO 28

ORE 21.00: Notte della musica popolare del mediterraneo

KALAMU

I kalamu sono un gruppo folk-rock che parte dalla Calabria per stringere legami con il resto del mondo.Il riscatto sociale,la lotta alle mafie, le tradizioni,la storia e le speranze future si pongono a ritmi incalzanti,tra ironia e riflessioni,tra voglia di reagire e ricominciare a sorridere.
www.kalamu.org

PETRAMERIDIE

Proagonisti della “NOTTE DELLA TARANTA” i Petrameridie presentano un progetto musicale articolato ed ambizioso,che mira a mettere in musica tutta la tradizione e la passione che dal Salento si genera nelle diverse forme artistiche.Danza e musica insieme,in una fusione di emozioni che riportano al ricordo ancestrale del Salento.Il risultato:sonorità etniche e atmosfere della tradizione popolare della Puglia meridionale.
Per info petrameridie@libero.it

TAMMORRARI DEL VESUVIO

I tammorrali del vesuvio narrano la storia degli uomini che hanno costruito la storia di ogni luogo;queste favole stupende sono raccontate ora con un canto,ora con un passo di danza,ora con il battere di una mano su di un tamburo,tamburo che è vita e che è morte, ma che è soprattutto continuità.E’ tramite queso battitito che si mantiene vivo un suono misterioso che si ode fin dentro l’anima.
www.tammoraridelvesuvio.com

AMARIMAI

Dalla passione per la musica popolare lucana nasce il progetto musicale degli amarimai ,un gruppo che unisce il nobile suono del violino e dell’arpa viggianese agli strumenti della tradizione pastorale,dalla zampogna alla ciaramella, dal cupa cupa all’organetto.Tutto questo nel solco della tradizione dei girovaghi viggianesi.Da sempre gli amarimai lavorano alla ricerca e alla salvaguardia di tutte la tradizioni musicali popolari della Basilicata.
www.gliamarimai.it

giovedì 21 giugno 2012

Regolamento organizzativo provinciale


Giovani Democratici – Federazione provinciale di Verona

Regolamento organizzativo provinciale

Art. 1 – Principi dell’Organizzazione

1. L’Organizzazione provinciale dei Giovani Democratici di Verona (d’ora innanzi, anche l’"Organizzazione") comprende la Federazione provinciale e i Circoli costituiti sul territorio della provincia di Verona.

2. L’Organizzazione provinciale dei Giovani Democratici di Verona pone l’efficiente e proficua cooperazione tra i suoi livelli di strutturazione (i.e. Circoli e Federazione provinciale) come elemento fondante della propria attività operativa.

Art. 2 – Competenze

1. La Federazione provinciale dei Giovani Democratici di Verona ha il ruolo di rappresentanza politica, di progettazione e di coordinamento delle attività che i Giovani Democratici svolgeranno sul territorio della provincia di Verona.

2. I Circoli dei Giovani Democratici (d’ora innanzi, anche i’"Circoli") hanno il compito di raccogliere le istanze degli iscritti, favorire il dibattito e il confronto interno, e portare tali idee e proposte all’esame dell’Organizzazione provinciale. I Circoli cooperano con i membri dell’Esecutivo provinciale, assumendoli come riferimento per l’organizzazione e la progettazione delle attività dei Circoli ricomprese nelle materie in cui ciascun membro dell’Esecutivo provinciale esercita la propria delega tematica (i.e. per organizzare un’iniziativa sul lavoro il Circolo "x" concorda la preparazione dell’attività con il Responsabile Lavoro in Esecutivo provinciale e così via). Per implementare la partecipazione di ciascuno e la coordinazione all’interno dell’Organizzazione, si sottolinea che qualunque iscritto dell’Organizzazione che volesse contribuire, con le proprie capacità e competenze, alla costruzione di eventi tematici e iniziative in genere può dare la propria disponibilità a chi ha la delega tematica all’interno dell’Esecutivo Provinciale, direttamente, attraverso il proprio Coordinatore di Circolo o attraverso il Segretario Provinciale.

3. I Circoli dei Giovani Democratici coordinano la loro attività con la Federazione Provinciale dei Giovani Democratici di Verona, in particolare con la Direzione provinciale e con l’Esecutivo Provinciale. In quest’ultimo organo, i Coordinatori di Circolo che già non ne sono parte, sono invitati permanenti.

4. Per favorire la cooperazione e il sostegno reciproco tra i vari livelli organizzativi, e per permettere alla Federazione Provinciale di svolgere il proprio ruolo di coordinamento, i Coordinatori di Circolo e i loro referenti informano il Segretario Provinciale e il Segretario Organizzativo provinciale di tutte le attività e

iniziative da loro organizzate. Il Segretario provinciale provvederà a diffondere la notizia di tali attività a tutta l’Organizzazione provinciale.

Art. 3 - Tesseramento

1. Il responsabile del corretto svolgimento delle operazioni di tesseramento in tutto il territorio di competenza dell’Organizzazione è il Segretario Organizzativo provinciale.

2. I Circoli fanno riferimento al Segretario Organizzativo Provinciale per tutte le operazioni di tesseramento. Si rivolgono a lui per il ritiro e la consegna delle tessere. Le tessere sono consegnate in plichi, contenti 15 tessere e 15 moduli di tesseramento ciascuno. Ogni coordinatore riceverà un nuovo plico previo esaurimento del precedente. Un plico si considera esaurito quando sono consegnate al Segretario Provinciale le 15 matrici dei moduli di tesseramento correttamente sottoscritti e compilati, e l’equivalente somma di denaro versata dagli iscritti. Il Segretario Organizzativo Provinciale è tenuto a consegnare il nuovo plico entro 7 giorni dalla data della richiesta scritta inviata dal Coordinatore di Circolo, se disponibile. Altrimenti è tenuto ad attivarsi, sempre entro tale termine, presso l’Organizzazione Regionale dei Giovani Democratici del Veneto, per farsi consegnare le tessere necessarie e distribuirle al Coordinatore di Circolo che ne ha fatto richiesta.

3. I nuovi iscritti hanno, fin dal momento dell’iscrizione, diritto di parola nelle Assemblee dei Giovani Democratici. Il diritto di elettorato attivo e passivo si acquisisce decorsi 30 giorni dall’iscrizione.

4. Il Segretario Organizzativo Provinciale è regolarmente tenuto aggiornato dai Coordinatori di Circolo sullo svolgimento del tesseramento. I Coordinatori di Circolo sono tenuti a trasmettere al Segretario Provinciale le nuove tessere entro 10 giorni dalla loro compilazione.

5. Il tesseramento è svolto in conformità con le disposizioni degli’art. 6, 7, 8 della Carta di Cittadinanza nazionale dei Giovani Democratici.

Art. 4 – Comunicazione

1. I Giovani Democratici di Verona ritengono fondamentale coordinare e rendere omogenea la comunicazione di iniziative, proposte e progetti politici effettuata dai propri dirigenti, al fine di rafforzare la coesione e l’unità dell’Organizzazione e condividere i messaggi, da lanciare all’esterno, negli organi preposti alla discussione e decisione politica dell’Organizzazione.

2. Gli organi ufficiali di comunicazione dei Giovani Democratici di Verona sono il giornalino "Punto GD", la
fan page di Facebook "Giovani Democratici di Verona", le newsletter e il sito internet dei Giovani Democratici di Verona.

3. Altre forme ufficiali di comunicazione potranno essere poste in essere previa delibera favorevole della Direzione Provinciale dei Giovani Democratici di Verona.

4. Le forme di comunicazione di cui ai commi 2 e 3 sono sotto la responsabilità diretta del Segretario Provinciale, del Responsabile Comunicazione Provinciale e, eventualmente, del Coordinatore del Circolo corrispondente, che provvedono ad un coordinamento e a un aggiornamento costante dei loro contenuti.

5. Nelle forme di comunicazione ufficiale di cui ai commi 2 e 3 i Giovani Democratici di Verona usano il simbolo ufficiale dell’Organizzazione Nazionale, con l’aggiunta dell’indicazione territoriale "Verona". Nelle forme di comunicazione di cui al comma 3, nel caso si tratti di forme di comunicazioni messe in atto dai Circoli, esse dovranno riportare chiaramente nella testata l’indicazione "Circolo dei Giovani Democratici di …" e la corrispondente indicazione territoriale.

Art. 5 – Competenze finanziarie

1. La competenza di gestione delle risorse finanziarie dei Giovani Democratici di Verona è in capo esclusivamente al Tesoriere provinciale. Esso risponde della regolarità delle entrate, delle uscite, e della gestione patrimoniale dell’Organizzazione.

2. L’Organizzazione è tenuta a finanziare e sostenere economicamente, entro limiti di ragionevolezza e buon andamento economico, le iniziative dei Circoli e della Federazione provinciale.

3. Il Tesoriere provinciale è tenuto a presentare un bilancio annuale, da sottoporre all’approvazione della Direzione provinciale.

4. Le entrate raccolte, sottoforma di finanziamenti privati, fondi trasmessi dal Partito, attività di autofinanziamento, vanno trasmesse integralmente, dai Circoli e dalla Federazione provinciale al Tesoriere provinciale entro 7 giorni dalla loro acquisizione.

Art. 6 – Norme di chiusura

1. Eventuali ripetute violazioni delle norme del presente Regolamento saranno oggetto di esame e sanzione in conformità con quanto previsto dallo Statuto nazionale e dallo Statuto regionale Veneto dei Giovani Democratici.

2. Per tutti gli aspetti non regolati dal presente Regolamento Organizzativo, si fa riferimento a quanto disposto dallo Statuto nazionale e dallo Statuto regionale Veneto dei Giovani Democratici.

Giovani Democratici di Verona

domenica 17 giugno 2012

«Chiediamo agevolazioni ma la risposta è il Traforo» (da "L'Arena")

«Nel corso delle prossime settimane si moltiplicheranno le iniziative del PD e dei Giovani Democratici per battersi contro l´attuale condizione del servizio di trasporto urbano ed extraurbano». Lo annunciano i giovani di generazione Democratica per i quali «i trasporti pubblici veronesi sono travolti da uno tsunami. Ridotti ai minimi termini, con i cittadini costretti ad arrangiarsi, in molti casi abbandonati a loro stessi da un servizio inefficiente, caotico, certamente non alla portata di tutti». «Uno sfregio», dicono, «nei confronti sia di tanti cittadini bisognosi del servizio pubblico per muoversi in città e provincia, sia nei confronti della città, umiliata da un episodio di pessima amministrazione. È questo il biglietto da visita della seconda Giunta Tosi, quando, terminato da poco il periodo di campagna elettorale, la propaganda ha lasciato il posto alla realtà dei fatti. Con i nodi di una politica dei trasporti fallimentare da anni, che oggi vengono tutti insieme al pettine».
«Il disastro di questi giorni è sotto gli occhi di tutti, lo si può toccare con mano – afferma Matteo Avogaro, Segretario provinciale dei Giovani Democratici – ed è frutto di politiche miopi e sbagliate. il programma elettorale del centrosinistra puntava a premiare la mobilità alternativa e a rafforzare il trasporto pubblico. Da anni proponiamo agevolazioni per il trasporto pubblico anche per i giovani e la risposta del Comune invece è il Traforo».

mercoledì 30 maggio 2012

Giovani Democratici per le primarie!


I Giovani Democratici del Veneto richiedono che il PD del Veneto approvi un regolamento affinché, alle prossime elezioni generali per il nuovo Parlamento, le liste del partito siano composte usando lo strumento delle primarie.

Lo abbiamo già fatto due anni fa, ma siamo risoluti a riproporlo con la stessa convinzione adesso, quando manca meno di un anno alle prossime consultazioni.

Vogliamo le primarie perché devono essere i territori a determinare i loro futuri rappresentati. E non, come in passato, logiche completamente avulse dai contesti locali: nessuno , infatti, vuol saperne di nuovi Calearo.

Vogliamo le primarie perché così anche noi giovani potremo far sentire la nostra voce.

Vogliamo le primarie perché, in un momento di generale sfiducia nei partiti e di crescente antipolitica, esse sono lo strumento adeguato per riavvicinare gli elettori al Partito.

Vogliamo le primarie perché il Partito Democratico, già dal nome, assume il supremo impegno di coinvolgere nella sua attività politica e di rendere partecipi delle sue scelte tutti i cittadini che hanno a cuore il nostro Paese, come, d’altronde, impone la stessa Costituzione della Repubblica.

Il testo della mozione che sarà presentata alla Direzione Regionale del Partito è disponibile qui:https://www.facebook.com/groups/302607149831175/doc/302641656494391/

Chiunque voglia aderire all'iniziativa aggiungendo la sua firma, non esiti a contattarci! anche attraverso il gruppo: https://www.facebook.com/groups/302607149831175/
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venerdì 4 maggio 2012

Perché votare Michele Bertucco?


In collaborazione con il blog http://cambiamentoorg.blogspot.it di Antonino Leone

Vi sono tanti motivi seri che inducono a non votare Flavio Tosi alle elezioni amministrative di Verona. Le motivazioni di tale scelta sono indicate in modo chiaro da Paolo Biondani, Paolo Fantauzzi e Gian Antonio Stella nei seguenti articoli:
Le colpe che vengono attribuite a Tosi sono la mancanza di trasparenza nella gestione delle attività amministrative del Comune, le amicizie con i rappresentanti della destra estrema e radicale tutti candidati nella lista del Sindaco, le gare di appalto per le grandi opere (traforo delle Torricelle, il nuovo campo sportivo) dove figurano interessate società (Mazzi costruzioni, Technital) controllate da società fiduciarie di cui non si conoscono i proprietari o gli investitori e le nomine nelle società controllate dal Comune effettuate rispettando il solo criterio della fedeltà e dell’appartenenza politica e non della conoscenza e delle competenze. In quest’ultimo caso viene preclusa ai cittadini veronesi in possesso dei requisiti di candidarsi nei consigli di amministrazione. Inoltre, occorre sottolineare che alcuni finanziatori della scorsa campagna elettorale sono le medesime persone interessate agli appalti.
L’aspetto più grave è rappresentato dal fatto che una città come Verona con i suoi cittadini rimane tagliata fuori dalle scelte politiche dell’Amministrazione Comunale in un momento di preoccupante crisi economica caratterizzata da una bassa fiducia nelle istituzioni e nei partiti. La Giunta Tosi non si è nemmeno posto il problema di ricostruire il rapporto di fiducia tra le istituzioni, i partiti ed i cittadini veronesi con comportamenti ispirati alla trasparenza ed alla partecipazione.
Questi sono i motivi principali per cui non bisogna votare Tosi.
Adesso bisogna porsi la conseguente domanda: Perché votare per Michele Bertucco, candidato Sindaco per il centro sinistra?
Il deputato Pd Gianni Dal Moro, sostenitore di Michele Bertucco, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La realtà di questi anni ci rimanda l'immagine di una città bloccata, isolata sul piano nazionale e internazionale sulle scelte strategiche economiche, vittima di un provincialismo che isola le nostre aziende pubbliche principali a livello nazionale ed internazionale, malata di un "presenzialismo" soffocante.

giovedì 3 maggio 2012

TOP TEN DEI MOTIVI PER NON VOTARE TOSI

Top ten dei motivi per non votare Tosi



1.      IL REFERENDUM SUL TRAFORO. Nonostante migliaia e migliaia di firme raccolte dai cittadini veronesi per il referendum sul traforo, il nostro beneamato sindaco Flavio Tosi non ha considerato la volontà dei veronesi.

2.      LE AZIENDE COMUNALI. Verona ha bisogno di persone competenti alla guida delle aziende comunali, che sono patrimonio dei cittadini, e non non sempre le scelte effettuate da Tosi e dalla Lega Nord hanno tenuto conto di professionalità e competenza.

3.      CA’ DEL BUE. Verona entro quest’anno raggiungerà il 65% di raccolta differenziata, dato che nei prossimi anni è destinato a crescere. Nonostante ciò, questa amministrazione punta sull’ampliamento dell’inceneritore di Ca’ del Bue, costringendo così i cittadini a respirare aria inquinata dall’emissione di polveri emesse dall’impianto.

4.      I GIOVANI. Questa amministrazione ha totalmente ignorato i giovani. In questi cinque anni, le politiche giovanili sono state assai deludenti sia per organizzazione che per iniziative. A Verona, esclusi gli oratori, le discoteche e i bar, mancano i punti di ritrovo e di confronto per i giovani. Per migliorare questo aspetto Tosi con il suo gruppo di lavoro non ha mai lavorato.